L’associazione di Promozione Sociale Partenariato e cooperazione Internazionale per la divulgazione della Cultura e dei Diritti Umani FEDERICO II EVENTI organizza una
mostra d’Arte pittorica e
fotografica
“RADICI D’ARIA”
In esposizione opere pittoriche di Tosca (Carmen Toscano), Mario
Valerio, Enatalem D.Zeleke, fotografie di Angela Regina.
Foyer del Teatro Piccinni di Bari
Inaugurazione Sabato 19/12/2009 alle ore 17:30.
La mostra resterà aperta fino all' 11 Gennaio 2010. Orari 20:00-22.00. Info:
3483460826
Il curatore Michele Loiacono descrive cosi gli artisti: quattro artisti,
due pugliesi; Angela Regina fotografa e Mario Valerio scenografo, una lucana
Tosca-Carmen Toscano- e una etiope Enatalem Zeleke, pittrici. Nella loro
diversità, si accomunano, attraverso il sentire e un fare arte con l’animo
d’Artista e quindi radici concettuali che superano le barriere di spazio e
cultura.
Il linguaggio dell’Anima in tutti i suoi anfratti di luce e
oscurità, materia e concetto che si impriomono ora nelle fotografie di Angela
Regina e con la sua squisita sensibiìtà femminile, protesa verso una
dimensione creazionale delle cose, immagini che oltre ad essere percepite dagli
occhi, possono e devono essere percepite dal cuore, perché è ad esso che
parlano;
con Enatalem Zeleke è evidente il riflesso di un mondo diverso dal
nostro, lontano ma altrettanto uguale, vicino e palpabile. Si tratta di una
pittura materica, fisica, che cerca spazi ancora più grandi, più lontani, più
misteriosi e nascosti nell'immagine creata dalla mente;
così, Mario Valerio e il suo linguaggio espressivo verso il colore e il
segno, che rappresentano l'entità figurativa dell'enigma che risiede nel suo
intimo. Da tale tematica ne derivano opere che per la loro immediata
espressività ed originalità, finiscono per imprigionare sia l'occhio che la
mente;
chiudendo infine con Tosca - Carmen Toscano, nelle cui opere esprimono
l'urgenza della materia applicata all’intervento del gesto nell'informale della
sua maturità stilistica e armonica di donna. Attimi unici impressi che si
materializzano nel momento in cui si libera l'anima.
Una mostra da guardare con attenzione perchè si dispone fuori dai canoni espositivi classici, tela-cavalletto, con opere che si inseriscono nell’ambiente, attraverso semplici soluzioni di installazioni, che integrano al loro interno le opere esposte.