La notte del Futurismo a Bari
Mostre, performance teatrali, danza, video e installazioni

16 Maggio - dalle 21,00 alle 24,00
Auditorium Vallisa

Finalmente è arrivata, dopo giornate completamente dedicate alla pioggia, “La notte del Futurismo” in programma per il 29 Aprile e spostata al 16 Maggio a causa del maltempo. Solo tre ore, dalle 21,00 alle 24,00 del 16 Maggio per liberare parole, voci, immagini. Un tempo limitato per un evento che invece rappresenta per la sua unicità, una delle manifestazioni più importanti per Bari e l’intera regione. E’ La notte del Futurismo nella quale artisti, scrittori, danzatori, fotografi e videomaker potranno esprimere la loro creatività in una serie di performance e mostre nell’auditorium Vallisa (Città vecchia, nei pressi di Piazza Ferrarese) la scelta di realizzare tutta la manifestazione all’interno della Vallisa è scaturita dalla impossibilità di ottenere in data utile piazza del Ferrarese, quindi in due settimane tutto è stato rivoluzionato e ripensato lo spazio in questione, alla fine dell’evento diverrà, a sua volta, un’installazione. Tutto interagirà anche con le foto di Angela Regina che uniscono l’espressività corporea alle storie cantate degli Afterhours.

“E' nella tradizione, nello stile degli Afterhours – così come ha sottolineato Rodrigo D’Erasmo, il violinista del gruppo - creare collegamenti tra le forme d'espressione artistica, sperimentare con il suono, le immagini e, soprattutto…la parola. L'approccio dell'artista sposa dunque in pieno il nostro sentire e dà nuova vita alle parole, incidendole sui corpi”.

“L’iniziativa nasce” – così come ha dichiarato Michele Loiacono Direttore artistico dell’evento e presidente dell’associazione Federico II Eventi di Bari – da una chiacchierata con Saverio Fiore responsabile dell’auditorium Vallisa per poter organizzare anche qui a Bari una manifestazione per i cento anni del Futurismo che non fosse commemorativa in senso stretto ma che potesse invece mettere in evidenza questa voglia di grande cambiamento, di trasformazione rispetto al passato, considerando anche l’evoluzione che ogni forma d’arte ha subito in questo lungo lasso di tempo. E’ una manifestazione non commemorativa perché non sono esposte opere futuriste: solo alcune immagini si susseguiranno nei video molto velocemente, perché per esempio uno dei temi che il movimento futurista affrontava è proprio quello della velocità. Quello che ci interessa è sottolineare lo spirito del movimento stesso che rifiutava per esempio i luoghi canonici di espressione artistica: per esempio noi utilizzeremo una Chiesa che è la Vallisa, luogo sicuramente impensabile nel 1909 per un evento del genere. In generale non abbiamo chiesto agli artisti di ispirarsi al futurismo ma interpretando il senso profondo del movimento, di esprimersi liberamente. L’artista quindi non è più posto su un piedistallo ma ridimensionato nella sua condizione umana che dona a tutti i sentimenti che riesce ad esprimere attraverso l’arte. Ritornando alla velocità, ecco perché tutto verrà fatto in tre ore e non sarà lasciata traccia. L’arte si manifesta in quel momento ed è importante esserci. Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza la collaborazione della Compagnia Mediterraneo Opera Ballet, dei Bachidasetola, del Teatro delle Bambole e dell’auditorium Vallisa con il patrocinio di Comune di Bari, Provincia Di Bari assessorato alla Cultura, IX Circoscrizione San Nicola-Murat”.

Direzione Artristica; Michele Loiacono, segreteria di produzione Denise Ania. Voci recitanti : Andrea Cramarossa, Andrea Ferrante, Caterina Firinu e Claudia Cesaroni; Performance musicale: Luca Mercurio;  Coordinatori delle singole sezioni: Pittura, Fotografia, Letteratura (Michele Loiacono - Mario Valerio) Teatro-RumorAttori (Andrea Cramarossa) Installazioni Fotografiche (Angela Regina) Video (Grazia Loiacono) Installazioni e Video (Bachidasetola.it - guidati da Pamela Pellegrini) Performance di danza (Carmen Savino). Media partner dell’evento Barisera, Il Quotidiano di Bari, Lsd Magazine, Controradio.

“La notte del Futurismo” si chiuderà  domenica 17 maggio, con una performance in Corso Vittorio Emanuele che coglierà alla sprovvista i passanti.